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Rage – Recensione

 
Rage Xbox 360 Cover
Rage Xbox 360 Cover
Rage Xbox 360 Cover

 
Dettagli Gioco
 

Genere: ,
 
Publisher:
 
Sviluppatore:
 
PEGI:
 
Piattaforme: , ,
 
Data di Uscita: 7 Ottobre 2011
 
Sito Ufficiale: http://www.rage.com/it
 
Distributore: Koch Media
 
Prezzo: 69.99€
 
Versione Testata: Xbox 360
 
Grafica
9.0


 
Sonoro
8.5


 
Giocabilità
8.5


 
Carisma
9.0


 
Longevità
8.0


 
Total Score
8.6
8.6/ 10


User Rating
1 total rating

 

Punti di Forza


Vario e Vasto, Ottima Caratterizzazione dei personaggi

Punti Deboli


Caricamenti un po' eccessivi


Estratto

Dopo tanta attesa finalmente l’ultima fatica di Id Software è arrivata sugli scaffali portando con se il nuovo e attesissimo motore grafico Tech 5 che nei piani di Id dovrebbe essere la base di tutti i prossimi progetti della compagnia texana. Istituzione nel campo degli Sparatutto Id Software ha posto sempre molta attenzione al lato tecnico delle [...]

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Posted 12 ottobre 2011 by

 
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Dopo tanta attesa finalmente l’ultima fatica di Id Software è arrivata sugli scaffali portando con se il nuovo e attesissimo motore grafico Tech 5 che nei piani di Id dovrebbe essere la base di tutti i prossimi progetti della compagnia texana. Istituzione nel campo degli Sparatutto Id Software ha posto sempre molta attenzione al lato tecnico delle proprie produzioni, cercando sempre di innovare e riuscire a spremere ogni goccia di potenza dall’hardware a propria disposizione. Questa continua tensione verso l’eccellenza ci ha regalato in passato capolavori rivoluzionari del calibro di Wolfenstein,Doom e Quake, ma nel recente passato ha spesso portato Id  a trascurare alcuni aspetti che stanno acquisendo sempre più importanza nei videogiochi moderni: la trama e la varietà del gameplay. Rage rappresenta un vero e proprio punto di svolta nella filosofia Id capace di unire ad una grafica spettacolare, una varietà ed una profondità mai viste prima in un prodotto Id Software.

Rage screenshots (2)

Progetto Arca

Dopo una ibernazione durata oltre un secolo non ci poteva essere un risveglio peggiore. Giusto il tempo di fare tre passi al di fuori della camera di contenimento e il nostro alter ego si ritrova subito messo al tappeto da un predone mosso da intenzioni tutt’altro che pacifiche, fortunatamente a salvarci la pellaccia ci pensa Dan Hagar, capo di un piccolo e sgangherato paradiso di civiltà all’interno della gigantesca zona contaminata. Il buon Dan ci spiega subito che tira una brutta aria, sopratutto per quelli come noi che fanno parte del progetto Arca e ci suggerisce di liberarci al più presto della tuta che ci identifica come appartenenti a tale progetto. L’Autorità, organizzazione dominante nel desolato pianeta, paga buone taglie a tutti coloro che riescono a catturare qualche sopravvissuto della civiltà antica. Il motivo è semplice: il nostro corpo è stato potenziato con una tecnologia andata perduta che tramite l’introduzione di nanotriti ( una sorta di microcomputer) all’interno del corpo del soggetto permette di acquisire abilità che ogni semplice umano può solo sognare. La più evidente nell’economia del gioco è rappresentata dall’utilissimo defibrillatore che ci permette, qualora la nostra energia scenda a zero di avere una seconda chance e di rinvenire attraverso un veloce minigioco, friggendo nel contempo i nemici circostanti con qualche simpatica scarica elettrica.

Non chiamatelo Sparatutto

Rage screenshots (6)Definire Rage come un semplice Sparatutto sarebbe piuttosto riduttivo. La struttura di gioco poggia le sue basi su due elementi: missioni e libera esplorazione degli ambienti di gioco. Pur mantenendo una certa linearità nelle missioni collegate alla trama principale, il gioco lascia libero il giocatore di dilettarsi in missioni secondarie ed attività accessorie con molta libertà di scelta. Gli obiettivi delle missioni spaziano dal recupero di qualche specifico oggetto fino ad arrivare alla protezione di carovane o personaggi, ma nella maggior parte dei casi si finisce sempre per menar le mani e fare la conoscenza con una delle eterogenee bande di predoni che popolano la zona contaminata. Il mondo di Rage è caratterizzato dalla frammentazione e dall’assenza di un vero e proprio organo di controllo centrale, l’anarchia regna sovrana e la zona contaminata è punteggiata di piccoli insediamenti sgangherati abitati da isolati gruppi di persone. Tale frammentazione si riflette in una grande varietà dei nemici con cui si vanno ad incrociare i nostri destini. Uno degli elementi che colpisce di più infatti è la fantastica caratterizzazione delle differenti bande di predoni che si distinguono  non solo a livello estetico, ma anche nello stile di combattimento, rendendo gli scontri a fuoco sempre divertenti e mai  ripetitivi. Rage screenshots (5)Il level design ricco di coperture ed opzioni a disposizione del giocatore non fa mai affiorare la sensazione di deja vu che spesso fa capolino in questo genere di giochi e permette molta libertà di approccio al giocatore che in base al suo stile di gioco può sfruttare le molte possibilità offerte dal nutrito arsenale.  Arsenale in cui trovano spazio, oltre alle armi classiche del genere come la pistola, il fucile a pompa e il fucile d’assalto, alcune interessanti novità come la balestra e i Wingstick, capaci di eliminare un nemico senza attirare su di noi l’attenzione dei suoi compagni. Tra gadget e armi il catalogo è davvero fornitissimo, inoltre ognuna delle armi a nostra disposizione  può essere potenziata con nuovi pezzi e tipologie di munizioni più o meno efficaci rispetto ad un determinato tipo di nemico, insomma mettendo assieme tutte le variabili l’impressione che si ha è che ogni giocatore troverà pane per i suoi denti.

Dov’è la mia Cuprino!

Rage screenshots (4)Vista l’elevata estensione della mappa del gioco era logico aspettarsi dagli sviluppatori l’introduzione di veicoli per facilitare gli spostamenti, ma come i più attenti già sapranno i veicoli in Rage ricoprono un’importanza fondamentale. Ogni tipologia di veicolo di cui si entra in possesso può essere potenziata con nuovi pezzi, armi ed equipaggiamenti acquistabili dai venditori di parti di ricambio in cambio di buoni di gara guadagnati nelle competizioni presenti nell’autodromo di WellSpring. Una delle principali attività accessorie sono infatti le competizioni automobilistiche dove si sfidano gli avversari in varie tipologie di gara: si va dalla corsa contro il tempo, a gare a checkpoint passando per competizioni basate sull’utilizzo di armi per eliminare gli avversari. I potenziamenti così acquisiti possono quindi essere utilizzati anche nel corso della normale esplorazione aumentando le nostre possibilità di sopravvivenza. Un’altro “minigioco” sempre collegato ai veicoli è legato al lavoro di “fattorino della zona contaminata” dove una ditta di consegne espresse ci assegna dei pacchi da portare a destinazione entro un determinato tempo limite.

In Rage non si butta via niente

A meno che non sia espressamente segnalato dallo stesso inventario. Un’altra attività che ci permette di risparmiare risorse e anche di toglierci qualche gustosa soddisfazione è la creazione di oggetti utili. La maggior parte degli oggetti che raccogliamo nel corso del nostro cammino può essere combinata per creare nuovi oggetti, come torrette automatiche, bende curative, Wingstick e chi più ne ha più ne metta. Rage screenshotsL’ottimo sistema di gestione dell’inventario messo in piedi da Id rende l’operazione semplice e divertente, stimolando il giocatore ad utilizzarla.Il gioco segnala infatti con una didascalia piuttosto esplicita gli oggetti inutili che possono essere tranquillamente venduti, eliminando così  qualunque dubbio amletico nella mente del giocatore che potrà stabilire a priori quali oggetti meritano di essere tenuti e quali no.

Anarchia in compagnia

Rage screenshots (3)La scelta di Id per quanto riguarda il multiplayer è a dir poco originale. Dimenticatevi pure di affrontare deathmatch o partite a squadre classificate, nel multiplayer di Rage o si corre o si affrontano missioni in cooperativa. Il comparto si suddivide in due categorie principali: Leggende della Zona Contaminata e Road Rage. La prima è una modalità coop composta da nove livelli che seguono una trama parallela a quella narrata nella campagna principale. La seconda modalità ci mette in sella al nostro fedele veicolo e ci fa gareggiare con altri quattro giocatori ( due in split screen) in alcune tipologie di corse adrenaliche e veloci dove l’obiettivo è arrivare primi a colpi di razzi, oggetti speciali e scorrettezze. Al momento non si può dire quanto questa scelta pagherà in termini di community, ma non si può certo dire che Id abbia avuto poco coraggio sotto questo punto di vista. Il numero di contenuti offerti è comunque elevatissimo considerando anche la lunga e soddisfacente campagna principale capace di tenere occupati per moltissime ore.

Ma il cielo è sempre più blu!

Rage screenshots (7)Il motore Tech 5 di Id Software si dimostra solido e capace di visualizzare scenari estremamente realistici mantenendo una fluidità eccellente. Viaggiare a bordo della nostra Dune Buggy tra i costoni rocciosi che popolano il mondo di Rage ha qualcosa di poetico e ben più di una volta ci fermeremo a guardare il vastissimo panorama che si apre di fronte ai nostri occhi. I modelli dei personaggi sono molto dettagliati e le animazioni sono fluide e belle da guardare. Gli effetti di illuminazione seppure statici sono molto scenici, mentre la fisica fa il suo dovere senza stupire. Uniche pecche che abbiamo riscontrato nella versione da noi provata (Xbox 360) sono state l’eccessiva lunghezza dei caricamenti tra un’area e l’altra ed uno sporadico refresh a vista delle texture che ricoprono gli oggetti degli scenari. Proprio le texture sono ciò che ci ha convinto di meno, visto che la loro qualità si è rivelata piuttosto altalenante: splendide alcune e sgranate altre. Il solido comparto grafico trova infine supporto nell’ottima colonna sonora e in un doppiaggio italiano davvero ben fatto.

 

Commento Finale

Rage ha mantenuto gran parte delle promesse fatte. Il gameplay vario e articolato capace di garantire ore ed ore di divertimento si unisce ad una ambientazione si derivativa, ma dotata di carisma e di elementi caratteristici. Nonostante ricordi in qualche modo Borderlands e Fallout, Rage propone un ritmo molto differente, fatto di sparatorie ed esplorazione a bordo di veicoli. L’eterogeneità degli ambienti e delle sezioni che compongono il gioco rende l’esperienza sempre fresca riuscendo a non annoiare mai e far passare in secondo piano i caricamenti un po’ troppo lunghi. Un ottima longevità completa il quadro. L’unico dubbio che ci sentiamo di sollevare riguarda la scelta effettuata in ambito multiplayer, completamente incentrato sulle “corse automobilistiche” e privo di una modalità competitiva ” a piedi”. Rage resta comunque un acquisto consigliato per tutti gli amanti degli sparatutto esplorativi, che troveranno tantissimo pane per i loro denti.

 


Andrea Lancioni

 
Andrea Lancioni
Scrivere di Videogiochi è la mia passione. Dopo aver collaborato con alcuni siti di informazione videoludica, mi sono buttato in questa nuova, difficile avventura nel tentativo di consigliare gli altri giocatori in maniera sincera e professionale. Amo definirmi un giocatore eclettico e nonostante mi trovi a casa in qualunque cosa anche lontanamente assimilabile ad un RPG gioco un po' di tutto perchè, in fondo, l'importante è divertirsi!