Prototype 2 – Recensione PC
Genere: Action, Free Roaming
Punti di Forza
Punti Deboli
Il virus è tornato. E non stiamo parlando della maledetta aviaria…Prototype 2 è ormai tra noi anche in versione PC, con tanto di nuovo protagonista e nuove features…e ovviamente noi lo recensiamo prontamente con sprezzo del pericolo! Prototipo secondo Per questo secondo capitolo (ambientato due anni dopo il primo Prototype), Radical Entertainment ha deciso di [...]
Il virus è tornato. E non stiamo parlando della maledetta aviaria…Prototype 2 è ormai tra noi anche in versione PC, con tanto di nuovo protagonista e nuove features…e ovviamente noi lo recensiamo prontamente con sprezzo del pericolo!
Prototipo secondo
Per questo secondo capitolo (ambientato due anni dopo il primo Prototype), Radical Entertainment ha deciso di non farci impersonare di nuovo il protagonista del primo “Prototipo” Alex Mercer, mettendoci nei poco comodi panni del protagonista, il soldato James Heller. Costui, appena tornato a casa dal servizio attivo al fronte, si trova davanti a una New York semi-distrutta causa virus Blacklight e quasi sotto legge marziale militare in cui le persone a lui più care – sua moglie e sua figlia – sono date per disperse, presumibilmente morte. Sarà proprio un incontro col protagonista del gioco precedente a far sì che Heller si infetti col virus, per poi prefiggersi l’obiettivo di uccidere lo stesso Mercer – apparentemente colpevole di avergli sterminato la famiglia. Tutta l’azione si svolgerà a New York, ribattezzata New York Zero a seguito dell’esplosione dell’epidemia di virus Blacklight che ha ridotto la grande mela a una grande mela marcia. Non vi saranno solo mostri mutati e schifezze varie a cercare di impedire al nostro nuovo protagonista di ottenere vendetta: a ostacolarlo vi saranno sia l’esercito che la squadra speciale Blackwatch, e poi…oh, basta che poi si spoilera!
Passeggiando e mutando
Veniamo dunque al “come” si svolge l’azione di gioco. Il gameplay si fonda sulle logiche di base del primo episodio: il nostro alter ego potrà spostarsi liberamente per la città, accettando e risolvendo svariate sub-quest (ottenibili tramite hacking nel sistema informatico di Blackwatch) mentre si cerca di portare avanti la plotline principale. Come strumenti di difesa e offesa, il nostro eroe (oltre ai “v*ffanc*lo”) avrà a disposizione un’ampia gamma di mutazioni utili a sfracellare i nemici. Ok, a inizio gioco le armi “mutanti” non saranno tante, ma col passare delle quest e dei nemici spappolati, Heller acquisirà dei “punti evoluzione” utili a sbloccare nuove skills e capacità di distruzione di massa. La varietà degli attacchi e delle mosse speciali è molto ampia e può portare a situazioni davvero simpatiche di gestire, specie quando sarete in grado di evocare mostroni dalle dimensioni di una palazzina. Sarà presente la possibilità di assimilare e trasformarsi in praticamente chiunque, cosa utili per variare gli approcci alle differenti situazioni. In linea di massima, super-attacchi a parte, bisogna sottolineare che il gameplay è diventato un briciolo più tattico, con reazioni variabili da parte dei vari npc a seconda del nostro aspetto del momento. Interessante anche l’introduzione del sonar, che permetterà a Heller di muoversi e raggiungere con più precisione nel trovare gli obiettivi. e dei tentacoli, strumenti utili non solo come arma.
In linea generale, il gioco mutua molto dal suo predecessore, con qualche interessante innovazione a livello di gameplay. Anche se forse poteva esserci più varietà negli obiettivi delle missioni, il risultato è comunque molto buono: Prototype 2 si conferma un piacevole action-adventure capace di stupire soprattutto per l’azione e per i combattimenti che ci troveremo ad affrontare, grazie ad una grande varietà di armi e di nemici: dal truppino più semplice al boss più grosso, fare spezzatino dei nemici è un ottimo passatempo!
Tecnologia mutante
Il comparto tecnico del gioco si conferma buono. A fronte di una discreta grafica – buona ma forse poteva esserlo di più, visto il budget – abbiamo un buon comparto sonoro, più che soddisfacente sia per quanto riguarda le musiche che per quanto riguarda il doppiaggio. Anche il sistema di controllo funziona bene: molto personalizzabile e ben reattivo, renderà molto piacevoli le “escursioni” non esattamente turistiche per le strade di New York Zero.































































