Poker Smash – Recensione
Punti di Forza
Punti Deboli
Avete presente il poker, quel gioco di carte basato interamente sul culo che una serie di buzzurri è convinta che sia invece un gran gioco di abilità? Ultimamente alcuni lo chiamano texas hold’em, che è un modo più fico per dire poker, ma la sostanza è la stessa, cambiano giusto le regole e altre 300 [...]
Avete presente il poker, quel gioco di carte basato interamente sul culo che una serie di buzzurri è convinta che sia invece un gran gioco di abilità? Ultimamente alcuni lo chiamano texas hold’em, che è un modo più fico per dire poker, ma la sostanza è la stessa, cambiano giusto le regole e altre 300 cose. Tutto chiaro? Bene. Avente presente i puzzle game, quelli dove cadono dei mattoni e misteriosamente si cancellano? E se il tutto si riempie fino al soffitto parte una pernacchia? Bene. Questo gioco mischia elementi del poker e dei puzzle. Potevamo dirlo direttamente così, ma ci piace fare i pirloni. Sotto allora con Poker Smash sviluppato da Void Star e disponibile su XBLA – tranquilli, sarà una review breve.
Piovono carte!
Smentiamoci subito e diciamo che il lato puzzolistico (non nel senso del fetore) di Poker Smash riprende, più che i vecchi Tetris e Columns, il noto Planet Puzzle League. La modalità principale di gioco ci pone davanti ad un tipico tavolo da casinò ove scorrono liete una sorta di tesserine raffiguranti le carte da gioco. Scopo del gioco: mettere in ordine le carte testé rivelate allo scopo di formare le combinazioni tipiche del Texas Hold’Em in versione semplificata, visto che sono solo disponibili le carte dal 10 all’asso. Volevate il full di 2 e 3? Siete fregati.
A pepare un po’ questa fichissima meccanica si aggiunge sia la possibilità di variare la velocità di gioco che la possibilità di piazzare una sorta di bombe in grado di eliminare più carte e di aiutarvi dunque nel gioco. Alla modalità di base si aggiungono una modalità pratica, un time attack (quanti punti riuscite a fare in tre minuti?) una a “puzzle” (schermate da ripulire e gioirne) e persino un multiplayer locale a due giocatori in split screen – che di dà la possibilità di usare anglicismi a caso facendoci sembrare solo mediamente idioti. Il multi si spinge persino online, con la possibilità di sfidare pokeristi in erba in tutte le parti del mondo.
Rispetto ad altri giochi di poker che si possono trovare in rete o in forma elettronica, vediamo dunque che Poker Smash si distingue soprattutto perché, tecnicamente, non è un gioco di poker: è un discreto puzzle pirlone che offre comunque un buon grado di sfida.
Il comparto tecnico regge bene, con simpatici giochilli di luci e colori e una discreta presentazione generale: al contempo, i controlli sono buoni ed efficaci.
Commento Finale
Poker Smash è un semplice puzzle, simpatico per occupare brevi lassi di tempo e in generale utile quando ci si vuole spassare un po’ senza lo stress di dover salvare il mondo e fare altre cose tipicamente eroico-videoludiche. Se vi piace il genere, fateci un pensierino, potreste divertirvi.































































