Immaginate che in uno scenario post apocalittico tutti i sopravvissutti della razza umana vivano in un cratere con diversi insediamenti, dove potrete trovare gente che sopravvive a malapena e a cui manca palesemente qualche rotella. Benvenuti nel pronfondissimo mondo di Krater.
La data di uscita di Krater è stata annunciata per il 12/06/2012 e il gioco è correntemente in sviluppo presso la Fatshark. Stiamo parlando di un rpg vecchio stile con visuale prospettica dall’alto con ambientazione apocalittica ma abbastanza colorata, colpisce immediatamente il look dei personaggi che indossano abiti piuttosto inconsueti con maschera a gas d’ordinanza. Ci viene data la possibilità di utilizzare un gruppo di tre personaggi, ognuno dei quali è dotato di due differenti abilità. Si lascia intendere che il nostro party potrà essere decisamente più ampio e i nostri personaggi potranno essere potenziati o sostituiti. Esistono ovviamente dei negozi come in ogni rpg dove si potranno comprare parti dell’equipaggiamento o vendere il bottino ottenuto vagando per le ambientazioni proposte. Gli sviluppatori promettono una ampia superficie visitabile dove si potranno incontrare nemici di diversissimi tipi da combattere, dai loro cadaveri potremo raccogliere del bottino.
Cose post apocalittiche
La prova che il gioco non si attesti su livelli di serietà intellettuale molto elevati sono nota subito, basta guardare la camminata dei pesonaggi o notare che uno di essi porta con se un cartello di divieto di divieto appeso alla cinta. Oltretutto l’arma che utilizza inizialmente è un martello da lavoro che però sembra tanto ad un semaforo, sicuramente prima delle catastrofe quest’uomo faceva il vigile urbano.
Ambientazione
L’ambientazione del primo villaggio in cui passiamo è si molto apocalittica ma mostra insegne al neon e una vegetazione piuttosto rigogliosa. Molti tratti di questa pre alpha sono ambientati in caverne o simili e a quanto pare i dungeon possono venir generati dinamicamente cercando di limitare un pò il senso di già visto che solitamente si può avvertire negli rpg. Allo stato attuale delle cose non ci è consentito di sapere cosa ha preservato la vita nel cratere e se ci sia qualcosa di immenso valore da cercare nelle profondità, si dovranno aspettare ulteriori aggiornamenti o eventualmente il 12 giugno.
Meccaniche di gioco
Nulla di nuovo sotto il sole, almeno così pare. Con il mouse si ordina al proprio party chi randellare in modo specifico, se non si danno ordini i personaggi si difendono autonomamente picchiando il nemico più vicino. Il combattimento è coaudiuvato dalle abilità personali che possono essere attivate con la pressione di una specifica icona o con le hotkeys scelte. Una cosa davvero importante è il fatto che se non si cureranno entro un lasso di tempo le ferite subite, i personaggi rimarranno danneggiati permanentemente senza possibilità di riparare il danno. Si dovrà stare molto accorti quindi perchè far subire troppi colpi al proprio tank senza curarlo renderà probabilmente necessario trovare un rimpiazzo adeguato spendendo quindi parte del bottino faticosamente conquistato. Stesso discorso per le scelte, se ci troviamo a dover prendere una decisione questa sarà definitiva e potrà influenzare la nostra esperienza nel cratere, quindi valutare accuratamente le soluzioni sarà necessario.
Grafica
Stiamo parlando di un versione preliminare quindi tutto il materiale contenuto in questo paragrafo può essere smentito a produzione ultimata. L’ambientazione alterna alcuni punti densi di dettagli ad altri piuttosto scarni. Gli effetti luce in penombra sono davvero ottimi e paiono presi da un gioco in procinto di uscire, altresì i modelli dei personaggi possono ancora ricevere qualche miglioria. Nella mia esperienza di gioco ho notato qualche vistoso calo dei frame rate ma considerare ciò come aspetto negativo non avrebbe alcun senso dato che il gioco è attualmente in sviluppo.
Giudizio Finale
Sembra un gioco un pò old style con diversi punti interessanti, ad esempio il fatto di non poter gettare al massacro il proprio party per poi rianimarlo successivamente. Il dover valutare scelte e ragionare sulle situazioni lo reputo molto positivo in qualsiasi gioco (lasciamo stare Serious Sam e consimili ovviamente) e penso che possa garantire una profondità davvero superiore. Come punto negativo penso che l’interfaccia possa essere un pochettino migliorata soprattutto per quanto riguarda l’inventario che pare piuttosto scarno e basilare. Auguro quindi buon lavoro agli svedesi della Fatshark sperando che i 12 giugno rilascino un prodotto che potrà rivelarsi affascinante per la maggior parte degli amanti del genere rpg.




























































