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Fieldrunners – Recensione

 
fieldrunners titolo
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Dettagli Gioco
 

Genere: ,
 
Publisher:
 
Sviluppatore:
 
PEGI:
 
Versione Testata: PC
 
Grafica
7.3


 
Sonoro
8.9


 
Giocabilità
8.3


 
Carisma
7.5


 
Longevità
7.5


 
Total Score
7.9
7.9/ 10


User Rating
no ratings yet

 

Punti di Forza


Gioco casualone con effetto droga dai colori vivaci e dalla rapidità d'uso - Motivetti orecchiabili

Punti Deboli


Curva di difficoltà un po' alta, causa di imprecazioni ed agitazioni variegate - piccoli momenti di scatto - Potrebbe diventare ripetitivo


Estratto

Evasione !!! Fermate quei dannati soldati, non devono uscire dal perimetro !!! Giunge infine tra noi uomini PC, dopo essere nato per le piattaforme portatili e su entrambe le consolle di casa Sony, il gioco Fieldrunners, un Tower Defense dalle meccaniche asciutte e dritte al punto: grandi spiazzi, torrette in quantità e una serie di [...]

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Posted 12 giugno 2012 by

 
Full Article
 
 

Evasione !!! Fermate quei dannati soldati, non devono uscire dal perimetro !!! Giunge infine tra noi uomini PC, dopo essere nato per le piattaforme portatili e su entrambe le consolle di casa Sony, il gioco Fieldrunners, un Tower Defense dalle meccaniche asciutte e dritte al punto: grandi spiazzi, torrette in quantità e una serie di bizzarri nemici pronti a scappare, per un titolo che si fa portatore sano della più terribile maledizione casualona ovvero l’assorbimento di tutte le vostre pause dal lavoro o dallo studio.

Ingegneria torrionica

Ecco un classico schema a corridoi base di torri.

Il gioco nella sua struttura assai semplice, che consiste nel fermare il maggior numero di unità nemiche dal fuggire attraverso uno o più spazi di uscita presenti nella schermata attraverso la costruzione di torri difensive, riesce però a farsi carico di intuizioni davvero particolari. Primo esempio il fatto che le unità nemiche non seguano un percorso prefissato, bensì l’azione si svolga sempre su grandi piazzali, magari intervallati da oggetti ed ostacoli, ma in ogni caso starà alla nostra bravura riuscire ad incanalare il loro cammino nel più complesso labirinto di torri possibile: la strategia migliore sta infatti nello spendere le risorse di costruzione (che ci verranno date ad ogni unità nemica eliminata), per realizzare velocemente un percorso a saliscendi od a spirale.

Ecco invece un esempio da non seguire: torri troppo disperse porteranno a dividere le truppe nemiche, che però fatto il giro attorno si dirigeranno belle tranquille all'uscita.

I nemici però sono tanti e diversi, e per ognuno ci servirà investire maggiormente su un particolare approccio piuttosto che un altro: a soldati di corsa si aggiungeranno personaggi in moto, carri armati, delle sorta di ninja verdastri sino a pericolosi attacchi aerei mediante elicotteri e dirigibili, temibili nella loro traiettoria diritta verso l’uscita, passando al di sopra dei nostri sudati percorsi di torri; inoltre, il gioco presenta più schemi diversi, ed in ognuno potremo trovare diverse tipologie di fuggitivo, arrivando a robot giganti o a carrelli e treni da miniera, che tenteranno di passarci sotto il naso viaggiando su rotaie sparse per lo scenario. Un cuore in alto a destra ci mostrerà infine il numero di mezzi che una volta passati causerà il game over, pulsando ogni volta che uno di essi ci riuscirà, regalandoci tensione ed incacchiature straordinarie.
La nostra scelta di strumenti difensivi spazia tra quelli dedicati al danno leggero ma veloci, ad altri più lenti ma assai più devastanti, e che vi elenco per comodità di lettura:
- Gatling Tower: spara a corto raggio, ma riversa cascate di proiettili sul nemico;
- Goo Tower: i suoi proiettili melmosi non causano danno, ma rallentano l’avanzata delle truppe;
- Missile Tower: oh amati ed adorati missili, in grado di sparare lontano compiendo danni a raggio;
- Flame Tower: lanciafiamme che colpiscono insieme gruppi di nemici accalcati;
- Tesla Tower: un raggio elettrico, lento in modo spaventoso, ma realizzante un forte danno su una singola unità colpita;
- Mortar Tower: l’esatto opposto della precedente, infatti spara solo a distanza e mai in maniera ravvicinata, causando i più danni alti nel gioco;
- Laser Tower: una torre da usare con destrezza, dato che permetterà di danneggiare tutte le unità lungo una singola fila o colonna;
- Ice Tower: rallenta la corsa dei nemici che ci passano attorno;
- Lava Tower: attacca a raggio tutti i nemici che vi passeranno intorno.

Interfaccia a portata di mouse

Ostacoli faranno cambiare le nostre tattiche, facendoci scervellare sul percorso più lungo possibile.

Estrema comodità a livello di interfaccia, per un gioco che si può utilizzare tutto in punta di mouse: in basso troveremo le torri da costruire, torri che potremo poi upgradare sino a tre livelli di crescita premendo su di loro, oppure decidere di venderle per rivedere la nostra stragegia e riguadagnare un po’ di pecunia necessaria magari a colmare un buco difensivo da qualche altra parte.
Passando poi il mouse delicatamente sul lato destro dello schermo troveremo un menu che sarà essenziale per potere proseguire: di livello in livello ci indicherà quale attacco andremo a subire da qui a tre successivi, in modo da saperci preparare per tempo non solo sul tipo di unità da affrontare, ma anche informarci sul punto in cui esse appariranno.

Un momento del terribile livello sulla neve, dove i nemici partiranno dai quattro lati per raggiungere il centro. Un casotto inenarrabile, insomma.

Già perchè sebbene le mappe siano solamente 8, ognuna di esse sarà caratterizzata da particolari punti di ingresso ed uscita, che dovremo ben tenere a mente nella costruzione dei nostri percorsi sparacchiosi. Fieldrunners presenta poi 3 diverse modalità di gioco base per ciascuna mappa, sbloccabili una volta arrivati al mitologico livello 100, e che arricchiranno la longevità del titolo con sfide a tempo, flussi di nemici infiniti, tipi di torrette assegnate casualmente e così via; pecca un po’ la mancanza di una di esse con la possibilità di pre costruirsi una serie di torri spendendo una alta cifra iniziale, che avrebbe fatto contenti gli strateghi più precisini.
Viene lasciata a noi la scelta di come affrontare il ritmo di gioco: è possibile infatti sia velocizzare le truppe nemiche, che premere un tasto pausa e costruire ciò che vogliamo in maggiore tranquillità.

Pa pa papparà pà pà ! Pappara…

Sì, giocare troppo a questi casual game tende a bruciare i neuroni del recensore, che poi scrive questo genere di titoli. In realtà voleva essere un riferimento alle musiche, davvero simpatiche e dalla straordinaria fischiettabilità, in special modo a riguardo del tema principale. Carina anche la grafica, molto cartoonosa ma purtroppo supportata da un motore che ogni tanto tende a scattare un po’ quando il numero di proiettili e nemici sullo schermo si fa importante.

Commento Finale

Fieldrunners è un titolo casual dallo stramaledetto fattore droga che porta a giocarlo e rigiocarlo sino a quando non ci viene la nausea di costruire torri e vedere piroli correnti andare in pappa. Si dimostra quindi assai coinvolgente nella sua semplicità, portandoci ad ogni nuova partita a cercare di affrontare la sfida in modo leggermente diverso, creando percorsi sempre nuovi. Peccato solo per modalità aggiuntive un po’ troppo simili tra loro ed una curva di difficoltà abbastanza aspra, che peccano di un po’ sulla longevità del titolo, in grado in ogni caso di divertire e farsi un lauto banchetto di tutto il vostro tempo di cazzeggio.

Roberto Toia

 
Roberto Toia
Giocatore a tutto tondo, tra videoludica e robame da tavolo; versatile ma straordinariamente e potenzialmente pericoloso amante delle avventure grafiche, dei survival horror di una volta e delle glorie del retrogaming.