Code of Princess – Anteprima
C’era un tempo lontano, eppur ancora così vivo se si sa dove guardare, in cui, attraverso arzilli scenari bidimensionali boscosi o urbani, si camminava scazzotando tutti quelli che incrociavano la nostra strada: erano gli anni ruggenti dei picchiaduro a scorrimento! Col tempo il genere è un po’ sfiatato, ormai i giochi in cui si mena vengono generalmente bollati come action…eppure la Agatsuma Entertainment pare proprio pronta a far uscire un titolo dal gusto retrò con le meccaniche del mitico Guardian Heroes! Stiamo parlando di Code of Princess per 3DS, già uscito in Giappone e pronto, a colossale richiesta dei fans, a uscire in USA ed Europa in autunno (o poco dopo). Sigla, poi si anteprimeggia per benino:
Code of Princess ci mette nei panni della procace principessa Solange , coinvolta suo malgrado in una di quelle faticose quest per salvare il mondo dai maneschi cattivi di turno. Con un team di quattro bizzarri personaggi – una ladra con il look da maschiaccio, una maga volontariamente non-morta e un elfo/a musicista – ai quali pare che se ne possano aggiungere altri tre, dovrà avventurarsi per numerosi livelli cappottando a suon di botte tutti i vili inimici che le si pareranno davanti. Il tutto con una piacevole azione da picchiaduro a scorrimento con possibilità di spostamento su tre piani d’azione parelleli (o “layer” se vi sentite fighi e anglofoni).
Avremo tre tasti per attaccare, più la possibilità di usare tecniche speciali (attivabili via barra dei Magic Points) quando l’occasione lo richiede. Oltre alla padronanza dei layer sarà importante anche capire che i nemici potranno essere “aggirati”, saltando alle loro spalle per poi colpirli dietro la capozza. E’ possibile effettuare sia bloccaggi che parate e conseguenti contrattacchi. Alcune caratteristiche dei nemici potranno essere usate per dare maggiore tatticità e profondità al combattimento – si pensi ai mostri che esplodono una volta uccisi, e che dunque possono essere usati come “granate” per fare fuori gli altri avversari, stando attenti a non auto-assassinarci. Una volta fracassati tutti i nemici di uno stage, assisteremo ad una cutscene doppiata (in inglese, e anche bene, per la versione USA…speriamo che facciano qualcosa anche per l’italico idioma) che ci introdurrà alla missione successiva. Dopo ogni vittoria, accumuleremo punti esperienza utili non solo ad arricchire il bagaglio culturale dei nostri alter ego, ma anche a pompare le 6 caratteristiche che influenzeranno il modo di combattere dei nostri personaggi. Sarà inoltre possibile visitare nuovamente livelli già esplorati, per grindare a volontà ed arricchire abilità ed equipaggiamento – senza dimenticare che migliori performance a livello di concatenamento combo si tradurranno in utili bonus in punti esperienza.
Lo story mode – quello testé descritto in cui si incede malmenando chiunque ci troviamo davanti – sarà anche giocabile in multiplayer sia locale che online fino a quattro giocatori in simultanea. Si potrà giocare anche in modalità versus, con un pool di 50 e più personaggi selezionabili (cattivi inclusi!).
Da quanto visto sin’ora, anche la realizzazione tecnica del gioco sembra di qualità molto elevata, con immagini sempre fluide anche con un forte sovraffollamento di nemici sullo schermo e con controlli ben funzionanti. Applausi anche per il look dei personaggi – e non parliamo solo del filo interdentale indossato come abito dalla protagonista – molto particolare e sopra le righe ma sempre piacevolmente folle e intrigante, creato dalle sapienti mani di Kinu Nishimura.
Due note di marketing: la versione giapponese ultralusso è stata commercializzata con una statuina di Solange in posa mediamente sobria, mentre quella USA avrà di sicuro un visual book con tanti artwork e la colonna sonora…per l’Europa purtroppo ancora nulla si sa al riguardo.
A prescindere comunque dalle scelte di mercato, bisogna dire che il gioco promette clamorosamente bene: veloce, stilisticamente curato e all’apparenza divertente sia per sessioni lunghe che brevi, Code of Princess potrebbe diventare una grande hit del dopo estate. E prima di chiudere, riprendo il commento di un utente di Siliconera che ha inquadrato perfettamente la situazione: controllare un principessa in spadone e bikini che lotta contro il male è figo come quando controllavamo un sindaco trucido che eliminava i criminali della sua città a cazzotti. Signori, sono commosso. E so che dovrò comprare un 3DS entro l’autunno.












