Lo strano puzzle di Ron Gilbert e della Double Fine
Un puzzle di una trentina di tessere da comporre: questo il singolare invito alla stampa mandato dalla Double Fine per iniziare ad accendere l’hype sul nuovo gioco partorito dalla mente di Ron Gilbert: vediamolo insieme.
Fin da subito è chiara l’atmosfera assai dark, con il povero omino bifaccia mascotte della casa ridotto ad uno scheletro; con attenzione scorgiamo poi un ufo, un altro scheletro sotterrato ed una serie di persone, la maggior parte nell’ombra, che saranno il cardine della vicenda. La poca luce mette in mostra la scienziata, già apparsa tra i bozzetti rivelati in passato, affiancata da un contadino e da un cavaliere medioevale; poco più sulla destra, l’ulteriore sagoma fa pensare al boss mafioso, altro personaggio già mostrato tempo addietro.
La curiosità è davvero tanta, e quei folli di Schafer e compagnia sanno bene come fomentarcela brutalmente: noi siamo pronti intanto a risolvere nuovi enigmi per capirci qualcosa di più !

















