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Posted 24 maggio 2012 by Roberto Toia in News
 
 

Finalmente svelato The Cave, il misterioso titolo di Ron Gilbert

Macchinari di ogni genere capiteranno lungo il nostro percorso.

Dopo indizi e news spillatici con il contagocce, si è rivelato il nuovo gioco partorito dalla mente di Ron Gilbert, sviluppato dalla Double Fine e prodotto da SEGA, dal titolo The Cave, la caverna dunque.
Si tratta di una sorta di action platform avventuroso, volendo un termine di paragone “alla Trine”, dove potremo guidare i sette personaggi visti in questi giorni, a rigorosi gruppi di tre, facendoli interagire tra loro sviluppando la trama, folle trama della storia.

La Scienziata, un raggio inquietante, un militare pronto a spararci… come uscirne ? Per Gilbert "la soluzione è molto più semplice del previsto"

Il concetto di adventure game sarà dunque utilizzato unicamente per i meccanismi ed i misteri che mano a mano dovremo svolgere premendo leve e saltando di qua e di là, sconfiggendo boss d’impatto come draghi giganti, tanto per fare un esempio tranquillo. “L’importante” spiega Ron, “è che i rompicapi siano logici; becnhè il gioco sia molto platform, abbiamo cercato di mantenere coerenti tutte le azioni possibili”. Ogni tizio in nostro possesso avrà poi abilità tutte sue da usare in corso d’opera, ad esempio il Cavaliere potrà planare nei suoi salti con due ali ed ergere campi di forza; il Contadino può invece tenere il respiro sott’acqua ad infinitum; il Viaggiatore Temporale (o viaggiatrice? mmm) riesce invece a teletrasportarsi, e così via. “Ogni personaggio” spiega sempre Gilbert “ha un suo lato oscuro, un qualcosa che nasconde; sarà la cava a portare alla luce i problemi e le paure di ognuno di essi”. Ma in tutto questo, la Cava, che c’entra ? Sarà quello il luogo dove i destini dei sette prescelti andranno ad intersecarsi, ed in più vuole essere un omaggio a “Colossal cave adventure”, il primo adventure game mai realizzato. Le ambientazioni paiono per ora spaziare a livello mostruoso, passando con disinvoltura da basi segrete dell’esercito a castelli fantasy, da inquietanti cittadine anni 30 ad una… tomba egizia.
Quindi cominciate sin d’ora a prenotarvi due amici, per una esperienza cooperativa mai vista prima, con intersezioni narrative, aiuti, vantaggi, svantaggi e… tutto il resto!
Vi lascio con il mitico trailer e con una massima del buon zio Tim Schafer : “E’ molto meglio del mito della caverna di Platone. In effetti, è già molto meglio di Platone stesso.”

Ed eccovi un po’ di immagini, dal trailer e non :


Roberto Toia

 
Roberto Toia
Giocatore a tutto tondo, tra videoludica e robame da tavolo; versatile ma straordinariamente e potenzialmente pericoloso amante delle avventure grafiche, dei survival horror di una volta e delle glorie del retrogaming.