Tribes Ascend – Vediamo insieme la Beta Version in Anteprima
Il mondo degli FPS free to play è piuttosto vasto, e crea produzioni di molti tipi, alcune migliori, altre più raffazzonate, ed altre in grado di stuzzicare con meccaniche davvero originali. I punti cardine devono essere la versatilità, la scarsa pesantezza (solitamente sono browser games) e la possibilità di integrare il sistema di pagamento in modo puntuale e sensato, senza insomma che lo sborsare di più mi legittimi a diventare lo schifosissimo cheater di turno. Eccoci dunque in Tribes Ascend, che siamo riusciti ad osservare nella sua versione beta e che pare essere proprio parte di tali “buoni” FPS, e dove oltre alle classiche fughe orizzontali si aggiunge la componente verticale, perciò… preparatevi a volare!
In alto e in basso
La possibilità di impostare un tasto per alzarci in volo con una sorta di jet pack è la prima componente che salta all’occhio, e che sarà in grado di farci sì schivare i colpi, ma pure renderà il nostro sistema di puntamento un vero inferno: colpire i nemici sarà una azione da acquisire con il tempo, dopo pratica e pratica, oppure potremo semplicemente aspettare che la loro energia vada esaurendosi e sparargli non appena posino il piedino per terra. Ma dato che siamo qui a parlare di sparare, diamo un’occhiata all’arsenale, il quale si compone di armi che vanno dalle più tradizionali ad altre davvero fantasiose e fantascientifiche, come lanciagranate energetiche verde fosforescente, laser, mitragliatori a pallotte azzurre e così via: se siete poi dei nostalgici, allora prendetevi il vostro fucilone da cecchino od un bello shotgun e non mollatelo più. Le scelte poi delle classi decideranno la natura del nostro personaggio, se più tattico, più aggressivo o più carro armato semovente: ad inizio gioco ne avremo a disposizione unicamente 3, Pathfinder, Soldier e Juggernaut, ma con i punti esperienza accumulati riusciremo via via a sbloccare tutti gli stili rimanenti, per ora 9, ma che nella versione completa supereranno la decina.
Tutte le volte che rimarremo senza più proiettili basterà poi dirigerci nei pressi della nostra base, dove una zona specifica si occuperà di un refill completo: i nostri punti vita invece diminuiranno ad ogni colpo, ma con il tempo si rigenereranno, con un simpatico effetto “elettrico verdognolo” sul nostro omino corazzato. Nessuna storia particolare, si prende una fazione e si comincia a sparare contro l’altra, duri e puri; quando finisce il tempo si contano i punti, altrimenti il conteggio delle kill mano a mano ridurrà il numero di vite a disposizione per ognuno dei due gruppi, e con l’esaurimento di tutte queste ultime… indovinate che succede? Bravi, avete perso.
…e se pago?
Due strade sono percorribili in Tribes Ascend: quella del giocatore occasionale, che si fa la sua partita quell’attimo e ne è soddisfatto, e quella del folle monomaniaco appassionato, che farebbe di tutto pur di avere l’armatura di colore verde con le mesh blu. Scherzi a parte, che diavolo cambia se un giocatore decide di investirci qualche soldino reale? Si tratta di una questione di tempo. In pratica oltre al classico cambiamento di skin, modelli dei personaggi etc etc, vi è la possibilità sia di comprare dei booster in grado di farci acquisire punti esperienza più velocemente, sia direttamente di comprarli, aumentando così di grado noi, le nostre armi, la potenza delle granate, se non veicoli, bombardamenti e perk di vario tipo. Altrimenti l’EXP si guadagnerà con azioni positive di gioco, uccisioni ed achievment, come numero di assist, attacchi dall’alto, uccisione multiple e via discorrendo.
Modalità di massacro
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Nel corso della Open Beta vi sono per adesso unicamente tre modalità: le due classiche tradizionali e mai superate Team Deathmatch e Capture the Flag (terribile quando vedete l’avversario con il bandierone che vi vola sotto al naso), seguite dall’ Arena, dove ci si spara vicendevolmente in confusionaria allegria. Le mappe molto grandi presentano texture magari non di estrema qualità, ma modellate il giusto per far compromesso tra vista e pesantezza di requisiti; molte di queste sono ispirate a mappe dei primi Tribes, o comunque cercando di catturarne lo stile. Ma ora so cosa vi starete chiedendo, come si può fare per andare a darci un occhio ? Le ultime notizie ci dicono che per un po’ la consegna delle beta key sarà in grado di far partecipare chiunque metta un mi piace alla pagina face book del titolo in questione, ma che da oggi sarà possibile applicare una nuova patch al gioco che permetterà l’accesso con la semplice registrazione classica con username e password, probabilmente utile agli sviluppatori per testare la capacità dei server anche con molti giocatori in campo, che vengono in ogni caso già previamente ripartiti dal menu nelle varie zone del pianeta relative (quindi fiondatevi in Europe).
Impressione Finale
















